



TRIVIA di Cerrano vuole essere una finestra informativa, presente sulla rete, su tutto ciò che può interessare sulla natura e la cultura dell'intero Adriatico. OFFICIAL BLOG-WEB site of AdriaPAN.
le Aree Protette dell’ Adriatico con forme di trasporto sostenibile. Tutto incentrato sull’ uso della Bicicletta e alla sua particolare vocazione al turismo sostenibile e alla sua facilità di integrarsi con le infrastrutture di trasporto esistenti (ferroviarie, marittime, su gomma), promovendo una rete di sistemi di trasporto integrati e intermodali per garantire una mobilità sostenibile con cui spostarsi attraverso i diversi percorsi ciclabili attrezzati alla scoperta delle meraviglie delle Aree Protette adriatiche.
Reti ecologiche in Adriatico per Fratino e Foca monaca
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in cooperation with Ministry od Sustainable Developement and Tourism of Montenegro organize the Round Table on Environmental Protection which will be held under the Adriatic–Ionian Initiative - Chairmanship of Montenegro. The Round Table will take place on Friday, March 18 2011, at the Best Western Premier Hotel, street Svetog Petra Cetinjskog 145, in Podgorica, Montenegro. 
Progetto per un PARCO delle RISORSE IMMATERIALI del TERRITORIO (P.R.I.T.)
Esiste nel nostro territorio un patrimonio di tradizioni, saperi, pratiche dell’oralità che si differenziano da altre risorse (ad esempio risorse naturali, edifici di valore storico, complessi archeologici, ecc.) per il fatto di non essere tangibili. Per tale caratteristica fondamentale questo patrimonio rischia di non rimanere, di non essere tramandato, di scomparire, tanto più in una società che sembra aver smarrito la capacità di memoria.
Il progetto per la costituzione di un “Parco delle risorse immateriali” potrebbe promuovere e garantire la conoscenza, la tutela, la vita, l’ulteriore sviluppo nel tempo, la fruibilità delle risorse immateriali.
Centro propulsore dell’intero progetto la Riserva Naturale Regionale “Lecceta di Torino di Sangro”, con le aree territoriali dei Comuni circostanti.
Le aree tematiche che il progetto individua sono essenzialmente tre: le persone, con il loro patrimonio immateriale (saperi artigianali, racconto, canto, ecc.), la memoria, i luoghi.
Il “Parco” si struttura in aree disciplinari di ricerca e ritrova connotazione pratica in una serie di attività, come di seguito elencate.
Aree di ricerca:
· Narrazione orale (narratori, tecniche di narrazione, repertorio di storie, codici gestuali, ecc.);
· Ulteriori pratiche del corpo e della parola (canto popolare, teatro, danza, creazione poetica, ecc.);
· Altri saperi.
Attività:
· Censimento delle persone e dei loro saperi;
· Mappa delle persone, dei luoghi e dei saperi;
· Parco delle storie (l’indicazione dei depositari e dei luoghi dove ascoltare le storie proprie del patrimonio orale);
· Raccolta di testimonianze;
· Visite guidate (semplici, lungo un percorso che consenta di intercettare persone, luoghi e materiali del “Parco”; “speciali”, che prevedono la permanenza degli ospiti per un’intera giornata);
· Laboratori teatrali;
· Il “Paese dei racconti”;
· Mostra;
· Viaggio in un luogo;
· Biblioteca multimediale;
· Materiale informativo.
La finalità ultima del progetto, denominato “Parco delle risorse Immateriali” è dunque la promozione dell’integrazione dell’offerta fra beni culturali e ambientali, con conseguente valorizzazione del territorio attraverso la cultura.
Project for a PARK OF THE IMMATERIAL RESOURCES OF THE TERRITORY (P.R.I.T.)
It exists in our territory a patrimony of traditions, knowledge, practices of the orality, different from other resources (for instance natural resources, buildings of historical value, archaeological complexes, etc.) for being intangible. For such fundamental characteristic this patrimony risks not to remain, not to be handed down, to disappear, so much more in a society that seems to have lost the ability of memory.
The project for the constitution of a "Park of the immaterial resources" could promote and guarantee the knowledge, the protection, the life, the further development in the time, the usability of the immaterial resources.
The power centre of the whole project is the Regional Natural Reserve "Lecceta di Torino di Sangro", with the territorial areas of the surrounding towns.
The thematic areas indicated by the project are essentially three: the people, with their immaterial patrimony (handicraft knowledge, story, song, etc.), the memory, the places.
The "Park" is structured in disciplinary research areas and has a practical connotation in a series of activities, as follows.
Research areas:
· Oral narration (narrators, narration techniques, histories repertoire, hand codes, etc.);
· Further practices of the body and the word (popular song, theatre, dance, poetic creation, etc.);
· Other knowledge.
Activities:
· Census of the people and their knowledge;
· Map of people, places and knowledge;
· Park of the stories (the indication of the depositaries and the places in which to listen to the histories of the oral patrimony);
· Collection of testimonies;
· Guided tours (simple, along a route that allows to intercept people, places and material of the "Park"; "special", that foresee the permanence of the guests for a whole day);
· Theatre workshops;
· The "Country of the stories";
· Park ehxibition;
· Travel in a place;
· Multimedia library;
· Information material.
The last finality of the project, denominated "Park of the Immaterial resources" it is therefore the promotion of the integration of the offer among cultural and environmental good, with consequent exploitation of the territory through the culture.
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Partecipazione di Adriapan a Korba (Tunisia) dal 12 al 16 dicembre 2010 all’Assemblea Generale e al Consiglio Direttivo di MedPAN per la realizzazione di un progetto sullo sviluppo di un database comune sulle AMP Mediterranee.
La Riserva Naturale di San Giovanni in Venere ha sottoscritto la Carta di Cerrano ed è divenuta così il 22° membro di AdriaPAN, la rete delle aree protette adriatiche. San Giovanni in Venere è una splendida abbazia romanica medioevale, nella regione Abruzzo, situata lungo la costa adriatica tra Pescara e Termoli. Con una recente legge della Regione Abruzzo ha istituito una piccola riserva naturale che interessa tutta l'area intorno al sito storico, dall'abbazia fino alla costa, dove esistono altre strutture storiche chiamate "trabocchi", antiche macchine da pesca usate sulla costa del sud Italia dal 1500 al secolo scorso. Il comune di Fossacesia (Ch), in cui si trova la Riserva, sta lavorando per sviluppare l'attività nella Riserva Regionale pianificando le migliori soluzioni per una attenta conservazione della biodiversità presente.
La rete AdiaPAN sarà uno degli argomenti affrontati durante la prossima conferenza internazionale di Piran il 28 e 9 ottobre 2010. All'indirizzo riportato sotto sono scaricabili il programma della conferenza "Verso una rete di lavoro rappresentativa delle Aree Protette Marine in Adriatico" insieme a due documenti preparati per l'incontro da Giuseppe Notarbartolo di Sciara e Chedly Rais.
In occasione della Conferenza 2010 dela Federazione EUROPARC tenutasi al Parco Nazionale d'Abruzzo tra il 29 settembre ed il 2 di ottbre scorsi, oltre 300 esperti in conservazione della natura hanno contribuito per la stseura e poi sottoscritto la Dichiarazione di Pescasseroli 2010. Il documento ricorda a governi centrali il ruolo chiave che assumono le aree protette per la salvaguardia del patrimonio naturale in Europa e nel mondo e chiede di investire di più nella slvaguardia della natura invece di continuare, come sta accadendo in molti Stati a ridurre le risorse investite.